542

DECRETO FEDERALE concernente il mantenimento di provvedimenti temporanei del controllo dei prezzi (Del 24 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto gli articoli 85, numero 14, 118 e 121, capoverso 1, della Costitu¬ zione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 25 agosto 1959 D; nell'intento di evitare che l'abrogazione di taluni provvedimenti del controllo dei prezzi abbia incresciose conseguenze economiche e sociali, decreta: I La Costituzione federale del 29 maggio 1874 è completata con la se¬ guente aggiunta: Art. 1 1

La Confederazione può emanare prescrizioni sulle pigioni e sui fitti non agricoli, come anche sulla protezione dei locatari.

2 II controllo delle pigioni deve essere abolito gradualmente, per quan¬ to non ne risultino turbamenti all'economia generale nò conseguenze so¬ ciali troppo rigorose. L'abolizione graduale può anche avvenire, tenuto conto delle condizioni regionali, mediante l'istituzione di una sorveglianza sulle pigioni, che consenta, di principio, la libera formazione delle mede¬ sime, garantendo, tuttavia, che esse non subiscano un aumento eccessivo.

2 La Confederazione può delegare le sue competenze ai Cantoni.

1) FF 1959, 825.

544 Art. 2 La cassa di compensazione del laite e dei latticini può essere mante¬ nuta, ma senza sussidi attinti alle risorse generali della Confederazione e, al massimo, nei limiti delle prestazioni concesse sinora, le quali dovran¬ no poi essere soppresse..

Art. 3 1 Se il Consiglio federale propone all'Assemblea federale di emanare prescrizioni sui prezzi massimi di merci di prima necessità destinate al mercato interno, esso è autorizzato a mettere tali prescrizioni immediata¬ mente in vigore.

2 Queste prescrizioni cessano di avere effetto se, nel corso della ses¬ sione che segue la loro entrata in vigore, l'Assemblea federale non le ap¬ prova mediante decreto federale sottoposto a referendum.

II II presente decreto federale ha effetto dal 1° gennaio 1961 al 31 dicembre 1964.

- Esso sarà sottoposto all'approvazione del popolo e dei Cantoni.

1

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 24 marzo 1960.

Il Presidente: G. Dcspland.

Il Segretario: F. Weber.

Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 24 marzo 1960.

Il Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

545 Termine d'opposizione: 29 giugno 1960.

DECRETO FEDERALE che proroga le misure intese a migliorare le condizioni d'abitazione nelle regioni di montagna (Del 24 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto il messaggio del Consiglio federale del 2 ottobre 1959, decreta: I Il decreto federale del 3 ottobre 1951 D concernente le misure in¬ tese a migliorare le condizioni d'abitazione nelle regioni di montagna è prorogato fino al 31 dicembre 1970 e modificato come segue: Art. 1, cpv. 2 (concerne soltanto il lesto tedesco) Art. 2, cpv. 2 2

Non sono compresi nelle regioni di montagna secondo il presente decreto i Comuni e le frazioni di Comuni di carattere urbano o semiurbano. Per la determinazione di tale carattere, ci si servirà, a titolo indicativo, dell'elenco dei Comuni valevole fino al 31 dicembre 1955 per l'assicurazione vecchiaia e superstiti.

Art. 3, cpv. 3 e A abrogati 1) RU 1952, 71; 1953, 935.

546 Art. 4, cpv. 1 II sussidio federale è del 25 per cento, al massimo, delle spese da considerarsi, ma non maggiore di 5000 franchi per abitazione risanata o costruita. Sono riservati gli articoli 5, capoverso 3, e 5 bis.

1

Art. 5, cpv. 3 1 Cantoni economicamente deboli possono essere autorizzati a li¬ mitare fino a una metà la prestazione loro imposta secondo il capoverso 1, se anche il Comune in cui si trova l'abitazione da risanare sia econo¬ micamente debole. In tale caso, il sussidio federale può essere aumen¬ talo fino a un terzo delle spese che possono essere considerate, ma non oltre il doppio della prestazione cantonale; in nessun caso esso potrà superare di un terzo la somma menzionata nell'articolo 4, capoverso 1.

3

Art. 5 bis Per le famiglie in condizioni economiche particolarmente dif¬ ficili, quando i lavori di risanamento necessari cagionassero al ri¬ chiedente un onere manifestamente incomportabile nonostante l'aiu¬ to previsto negli articoli 4 e 5, il sussidio federale può ascendere, per eccezione, fino al 37,5 per cento delle spese da considerarsi; esso può ascendere fino al 50 per cento nei Cantoni economicamente de¬ boli, quando sia tale anche il Comune in cui si trova l'abitazione da risanare.

2 Parimente in questi casi, il sussidio federale è subordinato a una prestazione cantonale almeno equivalente; se il Cantone e il Comune in cui si trova l'abitazione da risanare sono economicamente deboli, essa deve ascendere almeno al 50 per oento.

Sussidio federale accresciuto.

1

Art. 6, cpv. 2 2

Le prestazioni di terzi secondo il capoverso 1 sono computate nel¬ la somma della prestazione cantonale soltanto se essi consentano agli organi cantonali di vigilanza di riscontrare, in ogni momento e a loro grado, se esse siano state effettivamente fornite, nò restituite in seguito.

Art. 13, cpv. 2, 3 e A Consumati clic siano i mezzi disponibili secondo il capoverso 1, pos¬ sono essere contratte nuove obbligazioni fino a un ammontare di 40 mi¬ lioni di franchi; i sussidi federali promessi non devono, d'ordinario, es¬ sere maggiori di 4 milioni di franchi per anno.

2

547 3

Se il limite di 4 milioni di franchi per anno viene passato, il Con¬ siglio federale determina l'ammontare massimo del credito per l'assegna¬ zione dei sussidi federali.

4 Per sodisfare alle nuove obbligazioni contralte in virtù del ca¬ poverso 2, sono adoperate le somme versate, dal principio del 1953 alla fine del 1970, nel fondo destinato a promuovere la costruzione di alloggi.

Ove questo fondo non basti, le somme mancanti sono attinte dal fondo per la protezione della famiglia istituito in virtù del decreto federale del 24 marzo 1947 '*).

Art. 16, cpv. 2 abrogato II Il Consiglio federale determina il giorno in cui il presente decreto entra in vigore.

III Il Consiglio federale è incaricato di pubblicare il presente decreto conformemente alla legge federale del 17 giugno 1874 concernente le vo¬ tazioni popolari su leggi e risoluzioni federali.

Così decretalo dal Consiglio nazionale.

Berna, 24 marzo 1960.

U Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 24 marzo I960.

Il Presidente: G. Dcspland.

Il Segretario: F. Weber.

1) CS 5, 807.

548 Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato conformemente all'ar¬ ticolo 89, capoverso 2, della Costituzione federale e dell'articolo 3 della legge federale del 17 giugno 1874 concernente le votazioni popolari su leggi e risoluzioni federali.

Berna, 24 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, H Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser

Data della pubblicazione: 31 marzo I960.

Termine d'opposizione: 29 giugno 1960.

549 Termine d'opposizione: 29 giugno 1960

DECRETO FEDERALE concernente l'istituzione di nuove missioni diplomatiche (Del 24 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DEIXA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto il messaggio del Consiglio federale del 7 dicembre 1959, decreta: Art. 1 E data facoltà al Consiglio federale di istituire missioni diplomatiche: a. in Ghana, Guinea, Liberia, Cambogia, Laos e nella Federazione Malese; b. in Nigeria e Cipro, quando questi Paesi avranno conseguito l'indi¬ pendenza; c. negli altri Stali che ottenessero l'indipendenza nel 1960.

Art. 2 Il Consiglio federale è incaricato di pubblicare il presente decreto conformemente alle disposizioni della legge federale del 17 giugno 1874 concernente le votazioni popolari su leggi e risoluzioni federali e di sta¬ bilirne il giorno d'entrata in vigore.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 24 marzo 1960.

II Presidente: G. Despland.

Il Segretario: F. Weber.

550 Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 24 marzo 1960.

Il Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato nel Foglio federale.

Berna, 24 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser.

Data della pubblicazione: 31 marzo 1060.

Termine d'opposizione: 29 giugno 1960.

551

DECRETO FEDERALE che modifica quello concernente i contributi della Confederazione all'assistenza dei rifugiati (Dell' 11 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto il messaggio del Consiglio federale del 29 dicembre 1959, decreta: I Il decreto federale del 26 aprile 1951 D concernente i contributi della Confederazione all'assistenza dei rifugiati ò modificato come segue: Art: 2 La Confederazione rimborsa alle istituzioni private di soccorso tre quinti dei contributi pagati, con il suo consenso, ai rifugiati di cui esse si occupano. I contributi dei Cantoni o dei Comuni all'assistenza dei ri¬ fugiati sono computati .nel contributo federale.

Il Consiglio federale ò autorizzalo di aumentare il suo contributo al¬ lorché le istituzioni di soccorso, nonostante ogni sforzo, non sono in grado di fornire la loro quota. Esso può inoltre risolvere di gravare la Confederazione di tutte le spese per opere speciali di soccorso in favore dei rifugiati. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia è autorizzato d'assumere straordinariamente tutte le spese d'assistenza in singoli casi.

I contributi alle spese derivanti dalla partenza definitiva dalla Sviz¬ zera possono superare la quota detcrminata nel capoverso 1, se le spese sono particolarmente elevate e le istituzioni di soccorso fortemente gra¬ vate dal finanziamento di questi viaggi. Per eccezione, la Confederazione può assumere intieramente le spese di viaggio.

1) FF 1951, 364.

552 Art. 9 Il contributo federale è assegnato soltanto se il rifugiato sia stato costretto a dare una cauzione adeguata alle sue possibilità. Il rifugiato che abbia assicurato in maniera bastevole sè e la sua famiglia contro la disoccupazione e la malattia può essere dispensato dal dare cauzione.

Prima di concedere il contributo federale, saranno messe a profitto le promesse di pagamento sottoscritte da terzi, o altre garanzie, salvo che non sia giustificato rinunciarvi per eccezione, a cagione di circostanze speciali.

II Gli articoli 4 e 10 del decreto federale del 26 aprile 1951 concer¬ nente i contributi della Confederazione all'assistenza dei rifugiati sono abrogati.

III Il presente decreto, non rivestendo carattere obbligatorio generale, entra immediatamente in vigore.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 8 marzo 1960.

Il Presidente: G. Despland.

Il Segretario: F. Weber.

Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 11 marzo 1960.

U Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato nel Foglio federale.

Berna, 11 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser.

553

DECRETO FEDERALE concernente il trasferimento delle istallazioni della «Réacteur S.A.» a un istituto collegato con la Scuola politecnica federale (Del 14 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto l'articolo 24 quinquies della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 29 gennaio 1960, decreta: Art. 1 Sono approvati il trasferimento delle istallazioni della «Réacteur S.A.», in Wiirenlingcn, a un istituto collegato con la Scuola politecnica federale e denominato Istituto federale di ricerche sui reattori, come an¬ che il relativo contratto del 12 febbraio 1960.

Art. 2 Per completare le costruzioni originariamente programmate e man¬ tenere l'esercizio fino a tutto il I960, sono stanziati i crediti seguenti: a. 10,2 milioni di franchi per l'allestimento di un laboratorio caldo e di un laboratorio tecnico; b. 6 milioni di franchi per l'esercizio dell'Istituto dal 1° maggio al 31 dicembre 1960.

1

2

Detti crediti devono essere compresi nella domanda concernente la prima serie dei crediti suppletivi del 1960.

554 Art. 3 1

II presente decreto, non rivestendo cal'attere obbligatorio generale, entra immediatamente in vigore.

2 II Consiglio federale è incaricato di eseguirlo.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 9 marzo 1960.

Il Presidente: G. Despland.

Il Segretario: F. Weber.

Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 14 marzo 1960.

Il Presidente: Gaston Ciotto.

Il Segretario: Ch. Oser.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato nel Foglio federale.

Berna, 14 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser.

555

DECRETO FEDERALE che promuove la costruzione e l'esercizio di reattori di potenza sperimentali (Del 15 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto l'articolo 24 quinquies della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 26 gennaio 1960, decreta: Art. 1 1

II Consiglio federale ha la facoltà di accordare dei fondi, sino a 50 milioni di franchi in tutto, destinati alla costruzione e all'esercì» zio di reattori di potenza sperimentali; il contributo federale deve tut¬ tavia permanere inferiore alla metà delle spese totali previste per i pro¬ getti di detti reattori.

2 Le somme saranno accordate a titolo di mutuo oneroso ma, fino alla metà, potranno essere date a fondo perso. L'interesse e la restitu¬ zione sono stabiliti proporzionatamente ai guadagni clic le imprese in¬ teressate conseguiranno mediante la vendita di centrali nucleari, o di parti delle medesime, la costruzione dei reattori e lo sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale acquisiti con l'attuazione dei progetti.

Art. 2 1 fondi sono consegnati a un organismo nazionale, aperto a tutte le cerchie interessate, il quale curerà l'uso razionale dei medesimi come an¬ che la collaborazione tecnica delle imprese partecipanti.

1

556 2 II Consiglio federale stabilisce patitamente le condizioni per l'im¬ piego dei fondi pubblici; gli compete, segnatamente, di approvare gli sta¬ tuti dell'organismo nazionale.

Art. 3 I credili annui necessari devono essere iscritti nel bilancio di previ¬ sione.

Art. 4 1 II presente decreto, non rivestendo carattere obbligatorio generale, entra immediatamente in vigore.

2 II Consiglio federale è incai'icato di eseguirlo.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 9 marzo 1960.

Il Presidente: G. Dcspland.

Il Segretario: F. Weber.

Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 15 marzo 1960.

Il Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato nel Foglio federale.

Berna, 15 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser.

557

DECRETO FEDERALE concernente l'apertura di crediti d'opera per acquisti d'immobili, costruzioni nuove o restauri (Del 15 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, !

visto il messaggio del Consiglio federale del 21 novembre 1958, decreta: Art. 1

Le domande di crediti per acquisti d'immobili, costruzioni nuove o restauri sono sottoposte alle Camere federali con messaggi speciali, quando la spesa totale presunta superi gli 800 000 franchi. Se la spesa non oltrepassa quel limite, il credilo può essere chiesto senza messaggio speciale. Si procederà in quest'ultimo modo anche per le costruzioni circa alle quali dev'èssere serbato il segreto nell'interesse della difesa militare od economica del paese.

Art. 2 Il presente decreto, non rivestendo carattere obbligatorio generale, entra immediatamente in vigore.

Esso abroga il decreto federale del 20 marzo 1947 D concernente l'apertura di credili per l'acquisto di immobili, per costruzioni nuove e per lavori di trasformazione.

Art. 3 Il Consiglio federale è incaricato di eseguire il presente decreto.

3) CS 6, 38; FF 1950, 221.

Foglio Federale, I860.

37

558 Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 15 marzo 1960.

11 Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 10 marzo 1960.

Il Presidente: G. Despland.

Il Segretario: F. Weber.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato nel Foglio federale.

Berna, 15 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere delta Confederazione: Ch. Oser.

559

DECRETO FEDERALE concernente il riporto all'esercizio 1960 di crediti dell'esercizio 1959 (Del 15 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto l'articolo 85, numero 10, della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 23 febbraio 1960, decreta: Articolo unico ß concessa al Consiglio federale la facoltà di riportare dall'esercizio 1959 all'esercizio 1960: 22 002 576 franchi di credili iscritti nel preventivo finanziario della Con¬ federazione e 1 724 000 franchi di erediti iscritti nel bilancio di previsione dell'Am¬ ministrazione delle poste, dei telegrafi e dei telefoni.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 10 marzo 1960.

II Presidente: G. Despland.

Il Segretario: F. Weber.

660 Così decretalo dal Consiglio nazionale.

Berna, 15 marzo 1960.

Il Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Oh. Oser.

Il Consiglio federale decreta: 11 decreto federale che precede è pubblicalo nel Foglio federale.

Berna, 15 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser.

561

DECRETO FEDERALE concernente lo stanziamento di crediti d'opera per edifìci postelegrafonici in Köniz, Liestal, Martigny-Ville, Neuchâtel, Olten, Schuls, Sion, Spiez e Zurigo (Del 17 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE / DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto il messaggio del Consiglio federale del 18 dicembre 1959, decreta: Art. 1 1

Sono stanziati i seguenti crediti d'opera per edifici postelegrafonici c per l'acquisto di un immobile: Fr.

1. Centrale di cavi coassiali, in Köniz 1 065 000 2. Edificio postelegrafonico, in Liestal 2 126 000 3. Edificio postelegrafonico, in Martigny-Ville ... 1 660 000 4. Ingrandimento degli edifici adibiti a magazzino, officina e rimessa, in Neuclnitel-Péreuscs 2 877 000 5. Ingrandimento dell'edificio dei telefoni, in Olten . . 1 845 000 6. Edificio postelegrafonico, in Schuls 1 950 000 7. Ingrandimento dell'edificio telegrafonico, in Sion . . 2 470 000 8. Edifici per magazzini, officine e rimesse dei telegrafi e dei telefoni, in Sion 4 350 000 9. Edificio postelegrafonico, a Spiez 1 150 000 10. Acquisto dell'immobile Claiddenstrasse 19, in Zurigo . 5 160 000 11. Edificio postelegrafonico, in Zurigo-Enge .... 14 200 000

562 2 Nei limiti dei crediti stanziati, potranno ancora essere apportate ai progetti di costruzione le modificazioni che appaiassero necessarie.

Art. 2 II presente decréto, hdli rivestendo citràttere obbligatorio generale,, entra immediatamente in vigore.

2 II Consiglio federale è incaricato di eseguirlo.

1

Còsi decretato dal Consigliò riàfciÔnàlë.

Berna, 7 marzo I960.

Il Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Così decretato dal Consiglio degli Stati.

Berna, 17 marzo 1960.

Il Presidente: G. Despland.

Il Sègrëtârio: F. Wéber.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede e pubblicalo nel Foglio federale.

Berna, 17 marzo 1960.

Pei- órdine del Consigliò federale svizzero, Il Cancellière della Còhfederaziohe: Ch. O&ér.

563

DECRETO FEDERALE che accorda la garanzia feiàérûiè àììà CÓStitiizlòne riveduta del Cantone di San Gallo (Del 24 marzo 1960)

L'ASSEMBLEA FEDERALE DELLA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, visto l'articolo 6 della Costituzione federale; visto il messaggio del Consiglio federale del 5 gennaio 1960; considerato che la presente disposizione costituzionale riveduta non contiene nulla di contrario alla Costituzione federale, decreta: Art. 1 È accordala la garanzia federale all'articolo 93 riveduto della Costi¬ tuzione del Cantone di San Gallo, accettato nella votazione popolare del 29 novembre 1959.

Art. 2; Il Consiglio federale è incaricato di eseguire il presente decreto.

Così decretalo dal Consiglio degli Stati.

Berna, 11 marzo 1960.

Il Presidente: G. Despland.

Il Segretario: F. Weber.

564 Così decretato dal Consiglio nazionale.

Berna, 24 marzo 1960.

Il Presidente: Gaston Clottu.

Il Segretario: Ch. Oser.

Il Consiglio federale decreta: Il decreto federale che precede è pubblicato nel Foglio federale.

Bei'na, 24 marzo 1960.

Per ordine del Consiglio federale svizzero, Il Cancelliere della Confederazione: Ch. Oser.

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Decreto federale concernente il mantenimento di provvedimenti temporanei del controllo dei prezzi (Del 24 marzo 1960)

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31.03.1960

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